Thursday, December 16, 2010

ultime cose prima di partire

Resto a fissare le nuvole per una buona mezz'ora, incapace di fare altro. Cerco risposte a domande che non riesco neppure a formulare. I mie pensieri si rincorrono confusi ed io non riesco a riorganizzarli. Sprofondo nella mia poltrona scomoda, e mi addormento. Vorrei fare un bel falo' di questi pensieri e sentimenti confusi. Ecco, mi invento un bel cerino, accendo il fuoco e li guardo bruciare. E se potessi farlo davvero? Se potessi davvero bruciare, in un colpo di ciglia, un po' di queste sensazioni che mi affogano? Non sopporto piu' la foga di esprimere quello che mi attraversa il cuore. Sono sta-n-ca. Sono una cantante stonata e stanca ed io stessa sono stanca di starmi ad ascoltare. Vorrei essere piu' superficiale e meno analitica. Vorrei sentire di meno, pensare di meno, parlare e scrivere di meno. O forse vorrei semplicemente che qualcuno mi ascoltasse per ore capendo quello che davvero voglio dire. Ma questo e' difficile se io stessa non capisco quello che voglio dire e quello che sento. Delle volte non sopporto il peso di quello che sento e gli do' etichette che male gli si attagliano, ed espongo questi bizzari prodotti nelle mie vetrine, quando forse sarebbe meglio lasciarli nel retro bottega della mia mente. Vorrei che qualcuno raccogliesse questi pensieri, queste emozioni, e ne facesse qualcosa di buono, perche' a me alle volte sembra che queste emozioni non servono proprio a niente. Sono contenta di tornare, solo un po' spaventata.

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